{"id":492,"date":"2011-09-21T10:38:39","date_gmt":"2011-09-21T08:38:39","guid":{"rendered":"http:\/\/www.filippotantillo.it\/?p=492"},"modified":"2021-01-27T11:12:27","modified_gmt":"2021-01-27T10:12:27","slug":"faraway-in-lovanio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.filippotantillo.it\/?p=492","title":{"rendered":"Faraway in Lovanio"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" width=\"640\" height=\"557\" src=\"https:\/\/www.filippotantillo.it\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/biblioteca-leuven-oggi.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-493\" srcset=\"https:\/\/www.filippotantillo.it\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/biblioteca-leuven-oggi.jpg 640w, https:\/\/www.filippotantillo.it\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/biblioteca-leuven-oggi-300x261.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><figcaption>La biblioteca di Leuven<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Il posto pi\u00f9 bello dove camminare a Leuven \u00e8 il Groot Begijnhof: la pi\u00f9 grande citt\u00e0 delle beghine nei paesi bassi, sopravvissuta miracolosamente intatta alle guerre del XX secolo. Una citt\u00e0 nella citt\u00e0, un dedalo di viuzze e casine di mattoncini gialli dominato dalle guglie altissime di nero rilucente e di una grande chiesa con un tetto immenso affilato come una lama. Gli storici non hanno le idee chiare riguardo a chi fossero queste beghine, a cosa facessero in questi spazi. Vedove di guerra, sosteneva il belga Henry Pirenne, frutto dello squilibrio demografico causato dalla guerra dei trent&#8217;anni, un mostro che con la sua coda di epidemie aveva ingoiato gli uomini del continente; si organizzavano per non essere sole, si difendevano costruendo citt\u00e0 solidali nelle citt\u00e0 della violenza, e in un clima quasi monastico ricostruivano la loro vita. Oggi l&#8217;economia dei flussi, del riuso, dei grandi contenitori, della conoscenza ha trasformato gli interni di questo posto in residenza universitaria, in spazi congressuali, dominati da un&#8217;estetica minimalista e funzionalista, vuoti per buona parte del tempo; forse non si poteva fare di meglio, ma ho la sensazione che talvolta queste iniziative, fatte per ridare nuova linfa vitale a luoghi che hanno smarrito la loro ragione d&#8217;essere, finiscano per accellerarne la decadenza, e che invece di riportarli al centro, li marginalizzino ancora di pi\u00f9.<\/p>\n\n\n\n<p>Sono qui perch\u00e8 faccio parte di una rete di ricerca sociale che fa capo alle facolt\u00e0 di sociologia e geografia della Katholieke Universiteit Leuven, per secoli la maggiore e pi\u00f9 antica universit\u00e0 del Belgio. Le attivit\u00e0 di ricerca, finanziate da uno specifico fondo messo a disposizione dalla regione fiamminga per \u201csprovincializzare\u201d le proprie universit\u00e0, girano intorno ai temi della \u201cPlurality and diversity in urban context\u201d. I quasi 90.000 abitanti di Leuven vivono in una tranquilla periferia al centro caotico del mondo, a soli 15 minuti di treno da Bruxelles, un luogo nel quale sembra sembra prevalere la dimensione quotidiana e domestica, dove le vecchie case turrite sembrano torte natalizie, gli alberghi sanno di spumante dolce e per strada anziani e bambini vestono i colori dei tulipani pi\u00f9 sgargianti. Eppure un luogo incrociato continuamente dai grandi eventi della storia moderna e contemporanea. Un centro irradiatore, uno di quegli snodi storici e culturali, che all&#8217;apparenza, ne \u00e8 totalmente inconsapevole.<\/p>\n\n\n\n<p>Maarten, ricercatore presso la cattedra di geografia urbana, mi accompagna alla grande Biblioteca di Lovanio, monumento alla lugubre storia del XX secolo, due volte data alle fiamme dai tedeschi con il preciso intento di fiaccare la resistenza dei fiammingi distruggendone i simboli dell&#8217;indipendenza. Sempre rinata dalle sue ceneri, oggi piena di studenti. L&#8217;aria di provincia domina integralmentela piazza antistante l&#8217;edificio, dove c&#8217;\u00e8 sempre una specie di fiera rumorosa, wurstel, giostre, musica a tutto volume, pupazzi giganti, odore di caramelle, popolo festante. In questi giorni un natale anticipato riempe le strade di mascherine povere e immense famiglie di immigrati arabi tutti con in mano l&#8217;immancabile waffel. Questi immigrati oggi sono circa un terzo della popolazione residente, mi dice Maarten, e in buona parte lavorano da musulmani nelle fabbriche di birra della Inbev, multinazionale di Lovanio, uno dei maggiori produttori di birra al mondo, proprietaria di marchi come Stella Artois.<\/p>\n\n\n\n<p>Ruud vive a 12 chilometri da qui, e viene a lavorare tutti i giorni all&#8217;universit\u00e0 su una specie di bici a tre ruote sulla quale si pu\u00f2 stare sdraiati, e quando piove scende dalla bici con la barba bianca intrisa di pioggia e col viso grondante. Va bene per la schiena, per\u00f2. Mi dice che la crisi istituzionale che investe oggi il Belgio, privo di governo da oltre un anno e mezzo per l&#8217;impossibilit\u00e0 di mettere insieme partiti separatisti ormai maggioritari, affonda le sue radici proprio a Lovanio; nel 1968 l&#8217;universit\u00e0 fu teatro di gravi disordini fra fiamminghi e valloni, disordini che portarono alla caduta del governo. Al di la della causa scatenante, il motivo profondo era il malcontento per la crescita della popolazione universitaria francofona in una citt\u00e0 fiamminga. L&#8217;esito fu l&#8217;espulsione degli insegnanti francofoni e la rifondazione di una universit\u00e0 cattolica solo fiamminga, l&#8217; attuale KUL. Gli insegnanti e gli studenti francofoni si spostarono una 30 di chilometri pi\u00f9 a sud, dove fondarono una nuova universit\u00e0 l&#8217;Universit\u00e8 Catholique de Louvain, e una nuova citt\u00e0, Louvain-La-Neuve.<\/p>\n\n\n\n<p>C&#8217;\u00e8 un federalismo che unisce e uno che divide, mi spiega Andrea, passeggiando in una domenica di sole nel grandioso parco del castello de La Hulpe, vicino Bruxelles. Andrea \u00e8 un diplomatico, non un sognatore. Se l&#8217;esito della crisi non \u00e8 stato, finora, la separazione del paese, sostiene, questo \u00e8 successo soprattutto per l&#8217;incertezza dei confini tra le due aree, e per l&#8217;impossibilit\u00e0 di attribuire Bruxelles all&#8217;una o all&#8217;altra parte. Per il resto, l&#8217;oggetto del contendere \u00e8 banale ed \u00e8, come dappertutto in Europa, la divisione delle risorse. La parte ricca del paese che non vuole pagare sanit\u00e0 e pensioni per quella meno ricca. E le due parti, che insieme non vogliono pagare per i cittadini immigrati.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right\">Leuven, 21 settembre 2011<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il posto pi\u00f9 bello dove camminare a Leuven \u00e8 il Groot Begijnhof: la pi\u00f9 grande citt\u00e0 delle beghine nei paesi<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.filippotantillo.it\/?p=492\" class=\"more-link\">Continue reading<span class=\"screen-reader-text\">Faraway in Lovanio<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":493,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[3],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.filippotantillo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/492"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.filippotantillo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.filippotantillo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.filippotantillo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.filippotantillo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=492"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.filippotantillo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/492\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":494,"href":"https:\/\/www.filippotantillo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/492\/revisions\/494"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.filippotantillo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/493"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.filippotantillo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=492"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.filippotantillo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=492"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.filippotantillo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=492"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}